Alternative al cloro in piscina.

Il cloro è sicuramente il sistema più comune e diffuso al mondo per sanificare l’acqua delle piscine ma sempre più spesso alcuni utenti preferiscono optare per delle alternative al cloro in piscina che da un lato eliminino i tipici cattivi odori del cloro e dall’altro siano meno aggressive verso i bagnanti.

Il dover cercare un’alternativa al cloro per piscina diventa poi un must o quasi nel momento in cui parliamo di piscine interne in ambito residenziale. I pochi fortunati che possono permettersi questo tipo di impianti difficilmente accettano la presenza di odori ancor più persistenti tipici di un impianto al chiuso.

Il cloro per piscina, deve la sua ampia diffusione principalmente a tre elementi:

  • la facilità d’utilizzo: è un prodotto facilmente conservabile, spesso predosato che tutti possono autonomamente aggiungere all’impianto limitandosi a seguire le indicazioni riportate sulle confezioni ed adoperando un minimo di precauzioni basilari
  • l’economicità: il cloro è decisamente il sistema più economico per trattare una piscina; maggiori sono le dimensioni dell’impianto maggiore è il risparmio.
  • l’efficacia: il cloro se utilizzato nelle giuste concentrazioni è in grado di sanificare in modo davvero efficace l’acqua e rendere confortevole la piscina per lungo tempo limitando l’apporto di nuova acqua al minimo.

Negli ultimi anni pero’ sempre più utenti decidono di passare a sistemi di sanificazioni alternativi sfuggendo dalle irritazioni, bruciori e cattivi odori che il cloro puo’ generare; vediamoli e comprendiamone i punti di forza e debolezza.

Alternative al cloro in piscina

Sanificazione della piscina con l’ossigeno

L’ossigeno è un prodotto venduto sottoforma di pastiglie simile a quelle del cloro oppure allo stato liquido in taniche. Come nel caso del cloro esso viene aggiunto attraverso lo skimmer o appositi dosatori. Come avviene per il cloro anche l’ossigeno è disponibile in formule “shock” utili nel momento in cui si avvia l’impianto o formule a più lenta dispersione utili al mantenimento dell’impianto.

Sicuramente il suo reperimento è molto più complesso rispetto al cloro (non aspettatevi di trovarlo al supermercato ma cercate in negozi specializzati o su piattaforme on line come Amazon / Ebay) ed anche il costo è più che doppio rispetto a quello di un buon cloro per piscina. L’ossigeno è spesso optato come sistema di sanificazione nelle piscine interne.

I pro dell’ossigeno:

  • è un prodotto “naturale”
  • è un ottimo ossidante
  • è un ottimo disinfettante
  • funziona anche come antialga
  • non irrita occhi e pelle
  • è inodore

I punti dolenti dell’ossigeno sono:

  • il costo che è di molto più elevato rispetto a quello del cloro
  • la capacità di sanificazione inferiore rispetto al cloro
  • più complesso da reperire rispetto al cloro
ossigeno attivo per piscina in pastiglie

ossigeno attivo per piscina in pastiglie

Sanificazione della piscina con il bromo

Il bromo è tra i prodotti più in rapida crescita nell’universo della sanificazione alternativa rispetto a quella tradizionale con cloro. Il principale vantaggio di questo prodotto è quello di essere più confortevole per i bagnanti generando meno irritazioni per pelle, capelli e occhi dei bagnanti. E’ distribuito sotto forma di graniglia o nel formato pastiglie/tabs come avviene per il cloro e segue cicli di impiego molto simili a quelli del cloro. Come nel caso del cloro esistono in commercio delle versioni “multiazione” che comprendono elementi come floccante, antialghe e stabilizzatore del ph. Il costo del bromo è una via di mezzo tra il prezzo del cloro e quello dell’ossigeno che è sicuramente più costoso. Il bromo, come l’ossigeno è spesso utilizzato nelle piscine interne sfruttando l’azione potenziata che questo prodotto riesce ad ottenere quando l’acqua raggiunge temperature più elevate tipiche di un impianto al coperto.

I pro del bromo:

  • non irrita occhi e pelle
  • non rovina i capelli
  • è inodore
  • ha un prezzo accessibile; maggiore del cloro ma inferiore ad altri prodotti
  • esistono delle tabs multiazione

I punti dolenti del bromo sono:

  • la capacità di sanificazione inferiore rispetto al cloro
  • spesso va utilizzato alternandolo ad altri prodotti per mantenerne elevata l’efficacia
  • più complesso da reperire rispetto al cloro
  • servono quantitativi di prodotti maggiori rispetto a quelli impiegati dal cloro per ottenere pari livello d’efficacia

bromo per piscina in pastiglie

Sanificazione della piscina con acqua ossigenata e biguanide

Ultima alternativa al classico cloro è quello di utlizzare un mix di prodotti come perossido di idrogeno (ossia acqua ossigenata) insieme al biguanide che opera da disinfettante.

Questa ultima solutione è solitamente la più costosa non solo per il prezzo medio delle taniche dei acqua ossiginata ma anche per le problematiche di gestione (incrostrazioni) legate all’utilizzo di questo prodotto.

I pro dell’acqua ossigenata e biguanide:

  • non irrita occhi e pelle
  • non rovina i capelli
  • è inodore
  • è efficace nel trattamento dell’acqua

I punti dolenti dell’ acqua ossigenata e biguanide sono:

  • gestione del mix complessa
  • più complesso da reperire rispetto al cloro
  • servono quantitativi di prodotti maggiori rispetto a quelli impiegati dal cloro per ottenere pari livello d’efficacia
  • genera incrostazione su rivestimenti e raccordi

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