Come potare l’orchidea

L’orchidea è un fiore stupendo e oggi molto diffuso, in questo articolo vedremo come potare l’orchidea una volta sfiorita.

 

L’orchidea è una pianta molto elegante che proprio per questo viene spesso utilizzata come idea regalo. Non c’è centro commerciale che non proponga nell’angolo garden delle orchidee phalaenopsis con prezzi di pochi euro (a volte meno di 10 euro per quelle con ramo singolo).  Una volta entrata nella nostra casa questa pianta ci accompagnerà con la sua abbondante e duratura fioritura per qualche mese al cui termine sfiorirà rapidamente lasciando un’estremità dello stelo rinsecchita ed ingiallita in netto contrasto con il verde del resto della pianta; bene questo è il momento in cui intervenire e potare l’orchidea.

Un ramo ingiallito. Potare l'orchidea

Un ramo ingiallito. potare l’orchidea

Riprendiamo dal principio: terminata la fioritura la pianta dell’orchidea tende naturalmente a seccare nella parte finale dello stelo; è tutto naturale e fa parte del ciclo di vita di questa pianta che dopo qualche settimana inizierà a germinare una nuova estremità dello stelo che si riempirà di nuovi boccioli nel giro di poche settimane.

 

La pianta dell’orchidea ha più fioriture durante l’anno solitamente concentrate nei periodi più freddi dell’anno quando la differenza di temperatura notte/giorno è superiore.

 

La procedura di potatura che vi descriverò è molto semplice, fa parte della routine da mettere in pratica per la cura dell’orchidea e consiste nella rimozione di parte dello stelo divenuto ormai giallo e legnoso. Con la potatura non faremo altro che dare un “aiutino” alla pianta velocizzando l’intero processo.

 

Come detto è un processo che la pianta comunque pone in essere in modo naturale e che va a stimolare la produzione di un nuovo bocciolo; se avete dubbi o non ve la sentite niente paura lasciate tutto com’è e la natura (più lentamente) farà il suo corso.

 

 

Andiamo con ordine: prima notizia questa procedura non si applica in generale a tutte le orchidee, la famiglia delle orchidee è tra le più ampie di madre natura e conta centinaia di varietà. La procedura di potatura sotto descritta si applica alla varietà phalaenopsis. Controllate sul vaso che la vostra appartenga a questa varietà che è oggi la più diffusa nella grande distribuzione.

 

Ecco come procedere per la potatura dello stelo:

  1. Individuate sullo stelo l’inizio della parte gialla e legnosa. Questa parte corrisponde a quella che una volta ospitava i fiori dell’orchidea.
  2. Individuate sullo stelo il primo nodulo colorato di giallo
  3. Con una forbice applicate un taglio netto e preciso allo stelo

Fine, più facile fare che spiegare l’intero processo.

 

 

 

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