L’orchidea bianca. Il significato e come coltivarla

L’orchidea è un fiore da sempre simbolo di eleganza e l’orchidea bianca è sicuramente la varietà che meglio trasmette questo sentimento.

 

Orchidea bianca - il particolare del fiore

Orchidea bianca – il particolare del fiore

L’orchidea bianca è oggi molto diffusa, un fiore che è ormai possibile acquistare anche nei supermercati a prezzi a volte inferiore ai 10 euro, ma che fino alla metà del secolo scorso era difficile da reperire e quindi simbolo di ricercatezza.
Per via della difficoltà nella coltivazione essa divenne un vezzo di nobili e ricchi che appunto utilizzavano questo fiore per mostrare la propria agiatezza. L’orchidea è un fiore originario del sud-est asiatico in particolare India ed Indonesia e per potersi sviluppare ha bisogno di un microclima dato da un mix di temperatura, sole e umidità molto difficile da ricreare nella fredda e non proprio assolata Inghilterra di metà ‘800.

Prima di parlare di come coltivare e come curare l’orchidea vediamo l’origine mitologica ed il significato nel linguaggio dei fiori.

Secondo gli antichi greci e quindi la mitologia il l’orchidea è legata alle sorti di un bel giovane di nome Orchis che fu trasformato nel fiore dagli dei dell’Olimpo dopo la sua morte.

Orchis era cosi bello ed affascinante che gli dei vollero preservarne la bellezza tramutandolo in fiore pur rispettando il volere della dea Moira che di fatto ne aveva cagionato la morte facendolo sbranare da delle belve feroci. Moira, la dea che puniva i peccati di onnipotenza aveva punito il giovane che si era macchiato di un tentativo di stupro ai danni di una giovane sacerdotessa durante una festa del Dio Bacco.  I resti del giovane si tramutarono il fiore, un fiore che nell’intenzione degli Dei esprimeva forza e gioventù richiamando a livello visivo la forma dei testicoli.

 

Passando al significato dell’orchidea bianca nel linguaggio fiori essa  assume diversi significati in funzione delle diverse aree geografiche:

in Cina l’orchidea bianca è simbolo di assoluta purezza e quindi viene utilizzata in contesti di nascita o legata ai bambini.

Nel mondo occidentale invece questo fiore viene utilizzato per trasmettere sentimenti di bellezza ed eleganza. Regalare un’orchidea è solitamente un gesto rivolto ad una donna della quale si ha stima e per la quale si prova amore. È quindi un ottimo pensiero per la moglie e rivolta verso la propria madre appunto a testimoniarne la stima e l’amore incondizionato.

L’orchidea è un fiore presente in quasi 200 varietà dalle caratteristiche molto eterogenee: ve ne sono alcune molto rare, altre molto comuni e con colorazioni che vanno dal bianco, al giallo, al rosa, al viola fino ad arrivare all’orchidea blu.

orchidea bianca

orchidea bianca

Mediamente l’orchidea è una pianta resistente soprattutto se prendiamo in considerazione la varietà phalaenopsis che deve il suo nome dal fatto che ricorda una farfalle e che oggi è la varietà più diffusa che possiamo comodamente trovare in tutti i viavai.
Questa varietà di orchidea si presenta solitamente in colore bianco e la sua coltivazione è abbastanza semplice se teniamo presente 3 parametri fondamentali per la sua cura e la sua salute che sono:

 

  • il sole: l’orchidea ha bisogno di ambienti molto luminosi (preferibile l’esposizione a sud)
  • l’umidità: l’orchidea necessita di un continuo apporto di liquidi in quantità modiche ma con elevata frequenza.
  • Temperatura: mai sotto i 15 gradi e preferibilmente intorno ai 20..22 gradi

Prendendo tesoro di questi tre semplici aspetti riusciremo verosimilmente a mantenere la pianta in salute per lungo tempo. Solitamente la fioritura dell’orchidea si protrae per alcuni mesi ( 2 o addirittura 3) e si ripete nell’anno fino a 3 volte.

Una volta quindi sfiorita l’orchidea torna a gemmare e rifiorire dopo pochi mesi, la fioritura avviene prevalentemente nei mesi più freddi dell’anno quando i cali di temperature tra giorno e notte stimolano di fatto questo processo.

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