Youtube risponde a Viacom: adesso è troppo!

Software May 28th, 2008

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Questo in estrema sintesi è il messaggio che Moutain View ha voluto dare a Viacom riguardo l’annosa questione dei diritti d’autore, la quale tiene le due società in tribunale da oltre un anno.

E’ utile ricordare che un anno fa la Viacom aveva portato in tribunale Google in quanto su Youtube erano presenti più di 165.000 video coperti da copyright.

La società di Moutain View si adoperò effettuando la rimozione di ben 100 mila video i cui diritti appartenevano effettivamente a Viacom. Però quest’ultima non si è accontentata di questo gesto, infatti ha richiesto un risarcimento danni che ammonterebbe ad un miliardo di dollari.

Il mese scorso, la telenovela si è arricchita di una nuova puntata: la Viacom ha presentato una nuova memoria nella quale accusa Internet di incoraggiare la violazione dei diritti d’autore puntanto il dito soprattutto il siti come Youtube.

La società di Mountain View, questa volta ha voluto rispondere a Viacom facendo notare alla stessa che le attività intraprese su Youtube vanno ben oltre gli obblighi dettati dalla legge, secondo la quale  una piattaforma non è direttamente responsabile dei contenuti caricati degli utenti, ma sono quest’ultimi che si assumono la piena responsabilità delle loro azioni.

Adesso è lecito aspettarsi una nuova risposta dalla Viacom…

Youtube, chiesta la censura di alcuni video…

Google May 21st, 2008

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Come tutti sapranno Youtube è il sito più famoso di videosharing al mondo, con centinai di nuovi video caricati ogni minuto. Purtroppo però, la popolarità ha anche i suoi lati negativi.

In questi giorni, il senatore degli Stati Uniti Joseph I. Lieberman ha inviato una lettera al CEO di Youtube chiedendo in via ufficiale la rimozione di alcuni video che protrebbero essere ricondotti ad al-Quada.

Nel sua lettera, il senatore è stato abbastanza chiaro: non solo ha chiesto la rimozione immediata di tali video ma ha esortato il famoso portale ad evitare che in futuro possa nuovamente verificarsi eventi del genere.

La società di Mountain View ha subito replicato a tale lettera ribadendo il proprio impegno contro azioni del genere, sottolineando però, che la società non può e non vuole inibire l’utilizzo del famoso portale a particolari gruppi.

Intanto, però, la lettera ha prodotto i primi risultati, sono stati rimossi, infatti, più di 100 video considerati troppo violenti e comunque contrari alla politica del portale.

MSN, un errore il blocco dei link di Youtube

Software May 13th, 2008

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E’ durato soltanto poche ore, ma sono bastate per generare un susseguirsi di segnalazioni al riguardo. Stiamo parlando del blocco di alcuni link che il Messanger di MSN ha attuato tra il 10 e 11 del corrente mese.

Stando a quanto segnalato da diversi utenti, nel suddetto periodo MSN non ha permesso di inviare link di Youtube, Google e altri, ricevendo un messaggio di errore che segnalava l’impossibilità di inviare il messeggio.

I più maligni hanno subito ipotizzato che la Microsoft avesse bloccato volutamente i link per evitare pubblicità gratuita ai propri competitor, ma un comunicato ufficiale della società ha dissipato ogni dubbio: il blocco è avvenuto a causa di un non precisato errore.

La Microsoft ha affermato che per la gestione dei link proibiti si affida ad una società esterna e che quanto prima appurerà la causa del disservizio, intanto tutto sembra essere tornato alla normalità…

Youtube, accusato di aver truccato i counter del sistema…

Google March 25th, 2008

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Quantomeno particolare la storia capitata ad un utente del più famoso sito di videosharing al mondo, il quale è stato accusato di aver taroccato i counter del sito in quanto un suo video è balzato in testa alle classifiche di visualizzazione in pochissimo tempo. L’utente in questione è conosciuto con il nickname di Clarus Bartel, mentre il video sotto accusa è intitolato “Music is my hot hot sex”.

Ebbene Bartel ha dichiarato che da qualche giorno continua a ricevere messaggi offensivi da parte degli altri utenti di Youtube, i quali lo accusano di essere un hacker.

E’ utile ricordare che già da circa 20 giorni i gestori del sito hanno aperto un’inchiesta ufficiale al fine di fare chiarezza sulla vicenda, purtrppo però, ad oggi non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale al riguardo.

Comunque, al fine di evitare altro trambusto, l’utente ha deciso di rimuovere il suo video tra quelli online, anche se, come spesso accade, diverse repliche di altri utenti sono già presenti online…

Youtube, disponibili altre Api interessanti

Software March 13th, 2008

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Gli sviluppatori di Youtube hanno annunciato un’importante novità, stando alle dichiarazioni gli utenti potranno disporre di ulteriori API che consentiranno di sfruttare appieno tutti i servizi messi a disposizione del sito di condivisione video più famoso al mondo.

Nel comunicato, gli sviluppatori esprimono il proprio compiacimento per il grado di interattività che le nuove API consentono, dichiarando che l’obbiettivo principale è portare Youtube in ogni angolo del mondo, senza dover necessariamente accedere al portale principale.

Ma veniamo in dettaglio ai nuovi servizi aggiunti dalle API: possibilità di upload video dal proprio sito, modifica delle informazioni del proprio account, effettuare ricerche personalizzate e personalizzazione dell’interfaccia del player.

Già si comincia a parlare dei primi servizi che nasceranno grazie a queste API, ad esempio Electronic Arts permetterà di catturare videoi ed inviarli dal proprio videogame Spore.

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