Google Street View: arriva anche in Europa

Servizi July 8th, 2008

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Sembra che a breve il servizio Google Street View arriverà anche nel vecchio continente dopo il suo debutto, senza non poche polemiche, in America.

Google Street View è un servizio che, associato a Google Maps consente agli utenti di poter fare lo zoom di alcune parti del mondo indicate nella mappa per vedere foto scattate da Google.

Questo servizio ha fatto storcere il naso a non poche persone in quanto le foto sono state scattate attraverso un’auto in movimento con violazione della possibile privacy delle persone in quanto nelle foto sono presenti persone o auto che in quel momento si trovavano a passare proprio da quelle parti.

La società, dal canto suo, ha chiarito che ogni immagine prima di essere immessa in rete  verrà trattata al computer per sfuocare tutti quegli elementi che potrebbe comportare una violazione della privacy.

Intanto, come dicevamo, il servizio è arrivato anche in Europa con le auto di Google avvistate in più parti facendo infuriare anche gli Europei per i medesimi motivi. Vedremo se il servizio verrà mantenuto oppure no.

Facebook, continuano i problemi legati alla privacy

Sicurezza March 27th, 2008

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Sembrano non voler cessare i continui problemi di privacy che sta riscontrando Facebook in questo periodo. In questi giorni, infatti, un noto informatico canadese è riuscito ad aggirare i sistemi di protezione del famoso Social Network riuscendo ad accedere alle foto private nei profili degli utenti. Sotto accusa, appunto, la nuova funzione per rendere tali foto non accessabili a tutti.

Il suddetto informatico ha dimostrato grazie a degli screenshot che mediante poche riga di codice è possibile accedere alle foto di qualsiasi iscritto del social network, anzi, ha fatto ancora meglio, infatti è riuscito ad accedere al profilo di Mark Zuckerburg, l’amministratore delegato del sito.

Ovviamente gli sviluppatori del sito hanno prontamente modificato la funzione rendendo le foto nuovamente non accessibili da tutti, però questo non eviterà lo strascico di polemiche che la situazione comporta. E’ utile ricordare che Facebook è stato più volte sotto accusa per il modo con cui gestisce la privacy degli utenti… di recente ne abbiamo discusso qui e qui.

Facebook, sotto osservazione ancora la privacy

Sicurezza March 21st, 2008

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Facebook è sicuramente uno dei Social Network più visistati al mondo. Quello che più impegna gli sviluppatori è sicuramente la privacy dei loro iscritti, infatti abbiamo diverse volte parlato dei problemi che il Social Network ha dovuto superare per proteggere i dati dei propri utenti.

In questi giorni, la società ha comunicato di aver introdotto nuove opzioni che dovrebbero tutelare ancora di più i propri iscritti.

In poche parole gli utenti avranno la possibilità di limitare le informazioni visibile agli utenti appartenenti ad una nuova categoria, gli amici degli amici, cioè quelle persone conosciute attraverso i propri amici.

La novità, però, non ha trovato il consenso di tutti, anzi il Center for Digital Democracy ha definito l’iniziativa soltanto fumo negli occhi…

Tra l’altro secondo alcune statistiche soltanto il 25% degli utenti ha controllato almeno una volta i propri settaggi della privacy, mentre agli altri sembra non interessare particolarmente….

Facebook, finalmente è possibile rimuovere tutti i propri dati…

Sicurezza February 16th, 2008

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Alla fine quelli di Facebook si sono arresi… come per la questione di Beacon, anche per la rimozione dei dati personali la società si è piegato al volere degli utenti.

E’ doveroso ricapitolare la vicenda: tempo addietro alcuni utenti si sono accorti che nonostante la cancellazione dell’account dal Social Network, i loro dati non venivano completamente rimossi dal database, ma venivano soltanto spostati in un posto più sicuro in attesa di un’eventuale ritorno dello stesso utente. La scoperta è stata fatta da un utente, il quale reiscrivendosi al Social Network si è accorto che tutti i suoi dati erano come prima così come li aveva lasciati.

Ovvio che la scoperta abbia provocato una ribellione di massa da parte degli utenti, i quali in attesa di un provvedimento della società hanno escogitato metodi alternativi per eliminare tutti i propri dati dal server di Facebook.

Adesso, però, la società ha deciso di accogliere le richieste degli utenti, infatti da qualche giorno esiste una sezione del sito chiamata “Deactivate Account”, la quale contiene un form da compilare per richiedere ai gestori del sito la rimozione DEFINITIVA dei propri dati. Ovviamente questo è un grosso passo avanti, anche se molti utenti non riescono ancora a capire come mai non si possa automatizzare il tutto premendo un semplice bottone….

Diritto alla privacy per gli scaricatori

Sicurezza January 31st, 2008

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Un’importante novità emerge nella gravosa questione del peer-to-peer e della privacy degli scaricatori. Stando alla Corte di Giustizia Europea, gli isp non sono obbligati a divulgare i dati personali degli utenti… almeno quando in ballo c’è una causa civile e non penale.

Con questa sentenza è stato bocciato un ricorso della società spagnola Promusica, la quale aveva richiesto invano alla società Telefonica l’identià di alcuni suoi cliente per poter procedere legalmente contro di essi. Ma l’isp in questione non ne ha voluto sapere e la sentenza gli ha dato pure ragione.

A tal proposito ha voluto dire la sua anche il Garante della Privacy italiano, il quale ha voluto sottolineare come le norme italiane non prevedono la divulgazione di dati personali a soggetti che non siano statali.

Quindi noi italiani siamo al sicuro… nessun dato personale verrà fornito a terze aziende.

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