Sembra che Time Warner, proprietaria di AOL, stia facendo tutto il possibile per disfarsene contattando sia Yahoo che Microsoft pur di raggiungere il proprio obiettivo.
Una situazione quanto mai strana in quanto Microsoft e Yahoo, a loro volta, continuano a dialogare con l’intento oramai dichiarato di Microsoft di riuscire ad acquisire Yahoo o quanto meno il settore della ricerca.
AOL ha subito in questi ultimi anni una notevole contrazione di utenti passando 25 milioni (nel 2002) ai 9 milioni di quelli attuali. Ciò ha comportato, ovviamente, un minore introito pubblicitario con conseguente perdita di valore. Le attuali stime parlano, infatti, di un valore che non arriva neanche ai 13 miliardi di dollari.
Proprio per questo motivo, Time Warner ha deciso di disfarsi al più presto di AOL nel tentativo di arginare la crisi prima che la situazione peggiori ulteriormente. La palla passa adesso a Yahoo e Microsoft. Vedremo chi dei due sarà interessata.
Dopo le recenti mosse della Microsoft che ha annunciato un abbassamento del prezzo della Xbox 360, anche Sony corre ai ripari per evitare di perdere ulteriormente terreno nei confronti della rivale.
Ecco spiegato il motivo per cui Jack Tretton, alto dirigente della società , ha annunciato, in occasione dell’E3 svoltosi proprio in questi giorni, l’imminente abbassamento del prezzo della Playstation 3.
In particolare, “il lifting†riguarderà la consolle dotata di hard disk interno da ben 80 GB che sarà venduta ad un prezzo di 400 dollari con una riduzione di 150 dollari rispetto al prezzo attuale.
Con tale mossa Sony conta di recuperare il gap creatosi nei confronti delle rivali, Microsoft e Nintendo, che con le sue consolle hanno venduto un numero notevolmente maggiore di modelli. Staremo a vedere.
Nonostante le vendite della Xbox 360 vadano a gonfie vele, Microsoft ha comunicato di recente novità in arrivo per la sua consolle per cercare di contrastare al meglio
L’obiettivo primario della società sembra quello di far diventare la consolle Xbox 360 un dispositivo di intrattenimento per tutta la famiglia. Ecco spiegato il motivo per cui la società ha in mente di aprire un grande store dove sarà possibile noleggiare a pagamento più di 10 mila titoli di film in modo da ampliare ulteriormente il proprio target di utenti.
Come se non bastasse, Microsoft ha in mente imponenti novità anche dal punto di vista grafico con una nuova interfaccia che sarà lanciata a partire dal prossimo autunno e con la possibilità di personalizzare completamente il proprio avatar per rendere quanto più somigliante al videogiocatore. Â
2008: E’ l’Xbox 360 la consolle più venduta in America
Notizie dal Web, Web Marketing July 15th, 2008
Durante l’E3 Media & Business Summit 2008, uno dei più importanti avvenimenti legato ai videogiochi, Microsoft ha svelato i risultati di vendita in Usa relativi al 2008.
Come ci si poteva immaginare, la nuova consolle Xbox 360 è stata quella più venduta con un volume di vendite che è arrivato a superare la soglia di 10 milioni di dispositivi venduti. Appena dietro, ma non di molto, troviamo la nuova consolle della Nintendo,
Diverso il discorso della Playstation 3 lontana anni luce da Xbox 360 con un volume di affare praticamente dimezzato.
Secondo molti esperti la vittoria dell’Xbox 360 sulle altre consolle è da attribuire in grandissima parte al nuovo servizio online che consente agli utenti di sfidarsi tra loro in tutti i giochi attualmente in commercio. Al servizio Xbox Live sono collegati quotidianamente più di 10 milioni di persone che chattano e giocano tra di loro.
Sembra che in questi giorni Microsoft sia tornato nuovamente alla carica per riuscire ad accaparrarsi Yahoo o quanto meno la divisione di ricerca su internet.
Microsoft ha infatti rinnovato a Yahoo un’offerta fatta in precedenza dando a quest’ultima un ultimatum di sole 24 ore per decidere se accettare o rifiutare.
Una proposta che ha fatto infuriare i dirigenti di Yahoo perché 24 ore sono obiettivamente troppo poche per riuscire a prendere una decisione ponderata senza contare la necessità di dover riunire il consiglio di amministrazione, ecco spiegato il motivo per cui Yahoo ha deciso di rifiutare seccamente tale proposta.
In verità , Yahoo sarebbe disposta a trattare le vendita ma soltanto in blocco, mentre Microsoft non è interessata all’intera società me solo alla divisione di ricerca su internet. Una divergenza che ha creato la situazione di stallo attuale e che difficilmente potrà essere eliminata se Microsoft non tornerà nei suoi passi.