Due Trojan possono attaccare Tiger e Leopard
Sicurezza June 23rd, 2008
Sembra che in quest’ultimo periodo i sistemi Mac potrebbero avere dei problemi relativi ad alcuni trojan che girano per la rete.
La notizia arriva direttamente da SecureMac e da Intego secondo cui la rete sarebbe infestata da due trojan che metterebbero seriamente a rischio la sicurezza di Tiger e Leopard.
Il primo trojan prende il nome di AppleScript THT e presenta la forma di AppleScript che richiede l’avvio dell’utente per poter infestare il computer, ciò riduce di molto la possibilità che colpisca i computer. Se sfortunatamente viene avviato dall’utente, il trojan diventa praticamente invisibile andando a svolgere talune funzioni all’insaputa dell’utente.
Il secondo trojan si presenta invece come PokerGame e se viene attivato, comporta la trasmissione dei dati sensibili presenti sul computer verso un altro server.
Sembra che Apple stia già lavorando per eliminare il pericolo di questi due trojan, nell’attesa consigliamo di stare molto attenti.
Francia: lotta aperta contro i pirati di internet
Sicurezza, altro June 20th, 2008
Sembra che tra qualche mese in Francia potrebbe diventare davvero dura la vita dei pirati di internet, cioè di coloro che condividono materiali coperti da copyright divulgando e permettendo ad altri di poterli scaricare.
Il governo francese avrebbe, infatti, presentato al Senato una proposta di legge che prevede la possibilità , qualora un utente venisse beccato a condividere materiale coperto da copyright, di poterlo disconnettere dalla rete oltre ovviamente ad una consistente multa.
In particolare, si prevede la realizzazione di un’agenzia ad hoc,
Con tutta probabilità la disconnessione dalla rete per un periodo determinato di tempo (un anno), non conseguirà alla prima violazione, ma solo alla terza dopo che saranno stati inoltrati all’utente due precedenti avvertimenti.
Un sistema che è stato criticato dall’Unione Europea, ma che non sembra affatto fermare
Kapersky, attenzione al virus GPCODE…
Sicurezza, Virus June 11th, 2008
Kapersky ha appena lanciato un allarme di importanza rilevante. La società ha fatto sapere che su internet gira un virus, chiamato gpcode, che potrebbe mettere in pericolo i file presenti sui computer degli utenti.
Il virus in questione è del tipo ransomware, cioè un particolare virus capace di crittografare i file presenti nel computer degli utenti rendendoli, ovviamente, inutilizzabili. Successivamente viene proposto l’acquisto della chiava per poterli decriptare.
Già nel 2006 ci fu un attacco tramite un virus simile, in quel caso venne utilizzata una chiave a 660 bit, la quale avrebbe richiesto all’incirca 30 anni per essere individuata. In quell’occasione però, uno sbaglio del programmatore permise la neutralizzazione dello stesso in pochi giorni.
Adesso la situazione sembra essere più complessa, infatti il virus utilizza una chiave a 1024 bit, la quale è praticamente impossibile individuare. Anche per questo motivo Kapersky chiede a tutti gli esperti di unire le proprie forze al fine di riuscire a debellare il pericoloso virus.
Secondo quanto dichiarato dalla società il virus si manifesta con la comparsa di una poupop nel quale si avverte del criptaggio dei file, nello stesso è anche presente l’indirizzo email da contattare per acquistare la chiave per descriptare gli stessi.
Apple, rilasciata una nuova versione di Quicktime
Sicurezza, Software June 11th, 2008
Dopo l’imminente annuncio delle novità riguardanti il mondo Apple, la società ha rivolto le proprie attenzioni a Quicktime rilasciando una nuova versione del software.
La versione 7.5 non aggiunge nessuna nuova funzionalità rispetto le versioni precedenti, ciò nonostante il suo aggiornamento risulta essere di vitale importanza in quanto corregge almeno cinque importanti vulnerabilità scoperte nelle altre versioni. Le vulnerabilità in questione colpirebbero allo stesso modo sia i sistemi Mac che i sistemi Windows.
Le parti del software oggetto dell’aggiornamento sono le seguenti: la gestione dei file grafici PICT, i file audio compressi in AAC, la gestione del comando “FILE†che poteva essere sfuttato per l’esecuzione di codice arbitrario da parte di maleintenzionati e la gestione di alcuni video codificati utilizzando il codec Indeo.
Come al solito si può eseguire l’aggiornamento del sistema utilizzando l’apposita funzione all’interno del Quicktime oppure scaricandola direttamente dal sito, in entrambi i casi mettevi comodi… l’aggiornamento è di circa 60 mb.
Amazon.com, un problema causa blackout di due ore…
Sicurezza June 11th, 2008
Amazon.com è lo store online più famoso al mondo, quindi non c’è da stupirsi se piccoli disservizi generano un grande rumore. Questo è, appunto, quello che è avvenuto al famoso portale venerdì scorso, quando un non meglio precisato problema ha provocato il blackout dell’interno sito per circa due ore.
L’imprevisto si è verificato tra le 10 e le 13 ed ha creato non pochi problemi agli utenti, molti dei quali sono rimasti con il dubbio se il proprio acquisto sia andato o no a buon fine.
Il problema ha creato non pochi grattacapi agli sviluppatori, i quali hanno dovuto lavorare celermente al fine di rimettere online lo store prima possibile, anche perchè nel frattempo il sito è stato subissato di visite molti dei quali erano semplici curiosi visto che da quando lo store è online (metà degli anni novanta) non è mai rimasto offline per così tanto tempo.
I gestori del sito non hanno rilasciato nessuna comunicazione riguardo alla causa del problema, mentre alcuni esperti hanno avanzato l’ipotesi che il problema sia dovuto alla complessità dell’intero sistema.
A quanto pare il problema ha riguardato soltanto la versione americana del sito.


