Tre ha comunicato in questi giorni una nuova importante iniziativa dapprima limitata all’acquisto del cellulare Nokia N82, ma destinata ad essere estesa ad ogni altro cellulare acquistato con il marchio citato.
L’iniziativa in questione prevede la possibilità di effettuare un sorta di abbonamento flat per scaricare illimitatamente musica dal portale della Tre. Il costo dell’abbonamento non è tutto sommato elevato in quanto sono necessari solo tre euro a settimana.
L’abbonamento viene attivato con un semplice sms e può essere disattivato inviando un ulteriore SMS. Il catalogo musicale della Tre è molto vasto e contiene attualmente più di 300 mila brani. Sembra, inoltre che ogni settimana saranno aggiunti più di 20 mila brani.
Ovviamente, i brani scaricati non saranno liberi, ma contenenti un DRM allegato per evitare il proliferare di copie illegali.
La Rai lancia il sito interamente dedicato ai possessori dell’iPhone (e iPod touch)
Servizi July 14th, 2008
L’iPhone è finalmente arrivato nel nostro paese con vendite record dimostrando che anche gli italiani sono rimasti affascinanti dalle numerose funzionalità offerte dal dispositivo, soprattutto, adesso che è diventato 3G.
Anche l’azienda italiana numero 1,
In sostanza,
Un servizio importante lanciato al momento giusto che potrebbe ulteriormente incrementare il bacino di utenza della Rai. Per chi volesse navigare sul sito della Rai tramite il proprio mela fonino basta digitare l’indirizzo www.rai.it/i/
Debutta l’Apple Store: 500 applicazioni per l’iPhone
Servizi, Web Marketing July 11th, 2008
Quasi in concomitanza con il debutto ufficiale dell’iPhone nel nostro paese, Steve Jobs, grande capo della Apple, ha annunciato il debutto dell’Apple store, una sorta di negozio virtuale dedicato interamente all’iPhone con la presenza di almeno 500 applicazioni scaricabili.
La cosa che sorprende di più riguarda il fatto che molte di queste applicazioni sono gratuite, quindi scaricabili senza pagare nessuna somma. Molte altre invece sono a pagamento, ma a somme quasi simboliche dimostrando una inversione di tendenza nelle strategie di mercato della Apple.
Una strategia ammessa dallo stesso Steve Jobs il quale ha affermato che la società non vuole affatto lucrare attraverso la vendita delle numerose applicazioni disponibili, ma vuole semplicemente vendere più iPhone, ecco spiegato il motivo per cui le applicazioni sono gratuite o quasi.
Il prezzo che viene pagato per ogni applicazione viene diviso con chi ha progettato il software, in particolare il 30% rimane alla Apple per la spesa di gestione del sito mentre il 70% va al produttore del software. Siamo sicuri che questa trovata incrementerà ulteriormente le vendite dell’iPhone. Staremo a vedere!
Google lancia Lively, l’alter ego di Second Life
Notizie dal Web, Servizi July 9th, 2008
Second Life è il più grande mondo virtuale attualmente presente sul web che racchiude un numero imprecisato di soggetti in tutto il mondo.
Google ha pensato bene di lanciare la sfida a Second Life, presentando Lively, un progetto ancora in fase di beta, che permette agli utenti di creare la propria stanza virtuale per trascorrere momenti di relax e di divertimento con i propri amici.
Per poter creare la propria stanza, utilizzando gli innumerevoli oggetti che il programma mette a disposizione, è sufficiente essere in possesso di un computer di ultima generazione e di un account Google; inserendo i propri dati sarà possibile fin da subito personalizzare l’ambiente a propria immagine e somiglianza.
L’unica differenza con Second Life è che ogni ambiente è isolato dall’altro mancando quell’elemento di interazione che è proprio di Second Life, ma nulla vieta di pensare che col passare del tempo la situazione possa cambiare. Staremo a vedere.
Google Street View: arriva anche in Europa
Servizi July 8th, 2008
Sembra che a breve il servizio Google Street View arriverà anche nel vecchio continente dopo il suo debutto, senza non poche polemiche, in America.
Google Street View è un servizio che, associato a Google Maps consente agli utenti di poter fare lo zoom di alcune parti del mondo indicate nella mappa per vedere foto scattate da Google.
Questo servizio ha fatto storcere il naso a non poche persone in quanto le foto sono state scattate attraverso un’auto in movimento con violazione della possibile privacy delle persone in quanto nelle foto sono presenti persone o auto che in quel momento si trovavano a passare proprio da quelle parti.
La società , dal canto suo, ha chiarito che ogni immagine prima di essere immessa in rete verrà trattata al computer per sfuocare tutti quegli elementi che potrebbe comportare una violazione della privacy.
Intanto, come dicevamo, il servizio è arrivato anche in Europa con le auto di Google avvistate in più parti facendo infuriare anche gli Europei per i medesimi motivi. Vedremo se il servizio verrà mantenuto oppure no.