Facebook contro StudiVZ, accusato di essere un clone
Notizie dal Web July 22nd, 2008
Sembra che FaceBook abbia deciso di intentare una causa legale nei confronti di StudiVZ per violazione della proprietà intellettuale.
Il motivo riguarderebbe il fatto che il sito in questione sarebbe, a detta dei dirigenti di FaceBook, un clone del proprio sito in quanto non soltanto vengono offerti i medesimi servizi, ma anche l’aspetto grafico sarebbe molto similare salvo l’utilizzo di uno sfondo dal colore diverso.
StudiVZ è un portale che è stato lanciato nel 2005 dai due studenti tedeschi; in questo ultimo periodo tale portale sembra aver catturato l’attenzione di un numero molto elevato di persone; proprio questo motivo ha fatto infuriare FaceBook che con una azione legale chiede non soltanto la chiusura del portale, ma anche un risarcimento dei danni.
Ovviamente, di tutt’altro avviso i dirigenti della StudiVZ, i quali affermano che la denuncia della FaceBook è stata posta in essere solo per il semplice fatto di aver capito di non avere i mezzi ordinari per competere sul mercato. Vi terremo informati sui possibili sviluppi.
Tre Italia: maxi-bollette per chi naviga in internet, ma l’Antitrust blocca la riscossione
Notizie dal Web July 22nd, 2008
Navigare in internet tramite un dispositivo mobile potrebbe costare molto caro, ne sanno qualcosa gli utenti che hanno attivato un particolare piano tariffario della Tre, i quali si sono visti recapitare a casa una bolletta salatissima con somme che, in alcuni casi, raggiungevano anche i 10 mila euro.
Tutto nasce dal fatto che il piano prevede un canone fisso mensile fino a 5GB di traffico dati, successivamente occorre pagare somme salatissime per ogni singolo MB scaricato.
Ovviamente, i numerosi utenti che si sono visti recapitare tali bollette hanno pensato bene di metterne al corrente l’Antitrust il quale si è attivato il loro soccorso.
In particolare, l’Antitrust ha bloccato la riscossione coattiva dei crediti per fare i dovuti controlli del caso. Per verificare cioè, se
Dal canto suo,
Commissione Europea: indagine sui siti che propongono suonerie e quant’altro per cellulari
Notizie dal Web July 21st, 2008
Sembra che finalmente
Secondo un’indagine effettuata dalla Commissione Europa, su centinaia di siti controllati, più dell’80% non tutelerebbe adeguatamente il consumatore con offerte chiare e precise, ma al contrario proporrebbe tariffe poco chiare al fine di trarre in inganno in consumatore che aderisce al servizio senza sapere i reali costi dello stesso.
Secondo
Recentemente l’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr ha diramato i dati relativi al numero di domini.it presenti in Italia e al nuovo tasso di iscrizioni.
Secondo tali dati, in Italia sono già attivi più di un milione e mezzo di domini internet .IT con una tasso mensile di nuove iscrizioni che si attesta intorno ai 25 mila domini. Negli ultimi mesi il record è stato ottenuto a Maggio con più di 30 mila di nuovi domini attivati.
Tali dati collocano il nostro paese al quinto posto nella speciale classifica europea delle nazioni con più domini attivi. Mentre a livello mondiale la nostra posizione scende al settimo posto.
La situazione potrebbe ulteriormente migliorare nel breve periodo in quanto sembra che verranno attivate nuove procedure burocratiche che renderanno ancora più semplice la procedura di registrazione dei nuovi domini internet con desinenza .IT.
iPhone: continua la polemica per le tariffe troppo elevate di Tim e Vodafone
Notizie dal Web July 17th, 2008
Nonostante le vendite stiano andando a gonfie vele, continuano insistenti le proteste contro le vendite dell’iPhone nel nostro paese. La protesta, ovviamente, non riguarda le funzionalità del melafonino in sé, ma piuttosto le tariffe applicate da Vodafone e Tim che stando a moltissime persone sono troppo elevate rispetto a tutte le altre proposte negli altri paesi europei in cui viene venduto l’iPhone.
La protesta, addirittura, si è organizzata attraverso un petizione on line, petizione che ha raggiunto cifre sostenute quasi a dimostrare la veridicità delle affermazioni lanciate dai promotori.
Sembra infatti che già sono state raccolte più di 10 mila firme e la petizione è ancora aperta per permettere ai ritardatari di potere aderire.
La petizione ha, ovviamente, lo scopo di obbligare i due operatori ad abbassare le tariffe previste in modo da renderle accessibili a tutti. Staremo a vedere.