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E’ sicuramente onorevole l’iniziativa portata avanti dal Cesvi, la quale ha realizzato un videogame per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dello sfruttamento dei minori. Problema che, in base ai dati diffusi, coinvolge quasi 220 milioni di bambini i quali sono costretti a lavorare rinunciando ad un’infanzia felice, ma soprattutto ad un’istruzione che gli garantisca un futuro roseo.

 Il gioco in questione è ambientato in una piantagione di cotone, accanto alla quale è presente una scuola, l’obbiettivo del giocatore è quello di sottrarre più bambini possibili dal lavoro e portarli a scuola. Il mezzo utilizzato dal giocatore è una banale scuola bus.

Il gioco è rivolto ai ragazzi di età compresa tra i tredici e i dicessette anni.

L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna internazionale conosciuta con il nome “Stop Child Labour -  School is the best place to work”. I paesi aderenti all’iniziativa sono i seguenti: Italia, Germania, Irlanda, Danimarca, Repubblica Ceca e Olanda.

Terminato il gioco, l’utente è invitato ha compilare una petizione online, la quale si prefigge di costringere il nostro Paese a prendere impegni precisi per debellare lo sfruttamento dei minori.

Il videogioco è raggiungibile al seguente indirizzo.


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