Archive for November, 2007

Google Maps Mobile 2.0. Il Gps non serve più

Google, Tecnologia November 30th, 2007

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Google Maps è uno degli strumenti di punta della grande G. La società di Mountain View ne ha realizzato anche una versione Mobile per i dispositivi mobili che è in circolazione già da diverso tempo. In questi giorni, però, è stata realizzata una nuova versione di tale software la cui peculiarità principale è un nuovo servizio chiamato “My Location”.

Questo nuovo servizio permetterà agli utenti di avere una localizzazione del terminale mobile sulle mappe di Google. Fin qui nulla di particolare, molti sistemi Gps permettono di farlo, la verà innovazione sta proprio nel NON utilizzo del sistema Gps.

Il sistema è molto semplice, quando l’utente accede al servizio, viene interrogato il database di Google Maps e da questo, grazie all’individuazione della cella telefonica da cui parte il segnale, viene stabilito la posizione dell’utente con un’approssimazione di qualche centinaio di metri.

Molti si sono chiesti come fa Google a possedere i dati di tutte queste celle telefoniche?  La spiegazione è molto semplice, Google Maps sfrutta quei cellulari che si connettono al servizio e sono dotati di Gps per recuperare i dati, i quali vengono memorizzati nel database e utilizzati da successive richiesta da parte di utenti senza Gps.

Adesso è provato: Comcast usa filtri anti-P2P

Sicurezza November 30th, 2007

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La conferma arriva da una ricerca effettuata dalla Electronic Frontier Foundation, Comcast, società leader nella connettività e tv via cavo è accusata di utilizzare degli strumenti atti a disturbare il peer-to-peer dei propri utenti.

Il resoconto pubblicato dalla EFF è molto dettagliato e spiega non soltanto quali applicativi P2P sono soggetti a restrizione, ma illustra anche le modalità che rendono il file-sharing molto difficoltoso.

I protocolli di condivisione in questione sono soprattutto Gnutella e BitTorrent, il cui utilizzo è reso difficoltoso dal continuo invio di pacchetti cosiddetti “avvelenati”, cioè con il flag RST attivo. Questo flag è utilizzato dai pacchetti TCP e se attivo effettua il reset automatico della connessione. In questo modo viene continuamente interrotta la connessione con la macchina da cui si sta scaricando.

Per Comcast la situazione si fa davvero pesante, perchè è accusata di aver violato la cosiddetta net neutrality stabilita dall’organizzazione governativa federale.

South Park sarà visibile online

Tecnologia November 30th, 2007

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Era inevitabile, prima o poi sarebbe dovuto succedere, in questo periodo sembra che la tv si stia spostando sul web, infatti diversi canali televisivi hanno deciso di mettere a disposizione dei navigatori virtuali alcuni contenuti normalmente offerti via cavo.

L’ultimo in ordine di tempo è Mtv Networks che ha deciso di mettere online South Park, uno dei  cartoon più politicamente scorretto di tutti i tempi.

Il portale, chiamato per l’appunto South Park Studios, conterrà la raccolta completa di tutti gli episodi del noto cartoon.

Ricordiamo che in precedenza Mtv aveva realizzato un altro portale, chiamato Comedy Central, il quale contiente alcuni dei 13 mila video del Daily Show.

C’è da sottolineare che all’inizio molti esperti del settore erano scettici su questo tipo di iniziativa, perchè, secondo loro, avrebbe provocato un calo negli ascolti della tv via cavo, invece, stando ai recenti studi, grazie a queste iniziative molti canali della tv via cavo di Viacom ha registrato un aumento di popolarita.

La pubblicità anche sui PDF di Adobe

Web Marketing November 29th, 2007

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Sembra uno scherzo, ma in realtà non lo è: Adobe e Yahoo hanno concluso un accordo che prevede l’inserimento di pubblicità all’interno dei PDF presenti sul web o inviati via posta elettronica.

L’obiettivo è molto chiaro, entrambe tentano di aumentare i propri introiti creando un nuovo canale pubblicitario che potrebbe rivelarsi davvero remunerativo.

Il sistema funzionerà nella maniera seguente: il proprietario del PDF caricherà il file in un portale creato per tale scopo, successivamente al PDF verrà introdotto il codice necessario a visualizzare la pubblicità ed infine il file stesso verrà rimandato al mittente. La pubblicità non sarà molto invasiva e una volta cliccata si aprirà in un’altra pagina. Attualmente è previsto l’inserimento di pubblicità solo in modalità testuale, però non è detto che in seguito non verrà introdotta la possibilità di inserire altri formati, come ad esempio, banner.

Il sistema ha superato la fase di testing privato, ma saranno necessari altri test prima che venga reso disponibile al pubblico.

E’ nottambulo il popolo degli scaricatori

Tecnologia November 29th, 2007

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Interessanti informazioni emergono da quanto pubblicato da ipoque, nota società tedesca che si occupa del monitoraggio della rete. Ebbene, secondo il loro ultimo studio, effettuato tra Agosto e Settembre 2007, ben il 95% del traffico notturno nell’Europa Orientale è P2P.

Ricordiamo che anche Skype utilizza la rete P2P, e sembra che quest’ultimo rappresenti il 95% del traffico Voip, ma rispetto al traffico totale rappresenta poca cosa: soltanto l’1%.

Lo studio, che ha colpito 5 grandi regioni mondiali: Germania, Australia, Medio Oriente, Europa Orientale e Europa Meridionale, ha altresì evidenziato che ben 1 utente su 5 utilizza programmi di file sharing, con BitTorrent che la fa da padrona, tranne nell’Europa Meridionale dove è più diffuso il sistema eDonkey.

Un’altra importante informazione che emerge dalla ricerca è che il 20% del traffico peer-to-peer è cifrato, secondo molti, questo non è un caso, ma è una naturale conseguenza alla stretta dei provider nei confronti del file sharing.

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