Nou vuoi Windows? Hai diritto al rimborso
Hardware October 24th, 2007
Forse non tutti sanno che chi acquista un computer e non vuole utilizzare Windows ha diritto al rimborso per la spesa in più sostenuta. Questa norma è contenuta in EULA di Windows, un contratto dove, appunto, consente al cliente di rifiutare Windows e di ottenere un rimborso.
Fino ad oggi, però, le case produttrici non si sono mai avvalse di questo contratto in quanto, secondo loro, tali clausole sono state stabilite unilateralmente da Windows ed attengono ad un rapporto in cui la casa produttrice è estranea.
In questi giorni, tuttavia, è stata emessa una senteza che stravolge tutto… la storia è questa: nel novembre 2005 l’ADUC (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) ha deciso di citare in giudizio, presso il giudice di pace di Firenze, l’HP perchè si rifiutava di rimborsare un cliente che rifiutava Windows, ebbene, qualche giorni fa (n.d. r. 18 ottobre), è stata emessa la sentenza: l’HP dovrà rimborsare di 140 euro il suo cliente, riconoscendo assolutamente vincolante per il produttore di hardware la licenza del software in cui essa è contenuta.
Per avere maggiori dettagli sul caso è possibile consultare questa pagina.
YouTube Video Identification
Google October 24th, 2007
Il nome potrebbe non dirvi nulla, ma queste sigle rivoluzioneranno il famosissimo sito YouTube.
La notizia arriva direttamente dal product manager di YouTube David King, il quale hai giornalisti dice: “Faremo una scansione completa di file. Una casa cinematografica può darci un film di tre ore e noi ne faremo una scansione completa”.
In questo modo, Youtube tenterà di arginare le tantissime cause legali intentate contro di lei per utilizzo di materiale coperto da copyright.
Questa mossa per Youtube è diventata necessaria dopo che a Marzo è stata denunciata dalla Viacom, la quale ha richiesto addirittura 1 miliardo di dollari come risarcimento danni.
Particolarmente interessante è la pagina in cui Youtube descrive Youtube Video Identification, infatti un tratto recita… “I titolari di copyright possono scegliere che cosa fare con i loro video: se bloccarli, promuoverli o persino - se un titolare di copyright decide di diventare nostro partner - di trarne guadagno, con il minimo sforzo. Identificazione video di YouTube aiuterà nella scelta.  
Si giocherà online anche su Myspace
Tecnologia October 24th, 2007
Myspace è una grande comunità virtuale creata nel 1998, offre ai suoi utenti blog, foto, video, profili personali e musica. Attualemente è il sesto sito più visitato al mondo.
Ieri, i due creatori, Tom Anderson e Chris DeWolfe, hanno raggiunto un accordo con Oberon Media per la realizzazione del nuovo canale: Myspace Games.
Si presume che la sezione venga lanciata nel 2008 e permetterà ai milioni di iscritti di poter giocare online in multiplayer ai giochi realizzati dalla stessa Oberon Media, leader in questo settore grazie anche alle passate collaborazioni con grandissime società quali Microsoft, Electronic Arts, Yahoo Games, AT&T e AOL Games.
L’utene avrà la possibilità di inserire il gioco nel proprio profilo personale.
Particolarmente interessante l’iniziativa della Oberon Media, la quale chiede agli iscritti di Myspace di proporre delle idee su nuovi giochi da realizzare.
Netscape navigation tenta il rilancio
Software October 23rd, 2007
La Netscape rilascerà una nuova major release del suo browser. Si chiamerà Netscape Navigation, quindi rispolvererà il suo nome originario al contrario del suo predecessore che si chiamava Netscape 8.0.
Come Netscape 8.0, anche la nuova versione sarà basata sul codice di Firefox, ma la più grande novità sarà il ritorno alla piattaforma di Mac e Linux e quindi l’abbandono della compatibilità con Internet Explorer.
Nel nuovo browser verranno implementate anche delle caratteristiche molto interessanti quali:
- LinkPad, da utilizzare per appuntarsi dei link che però non si vogliono aggiungere ai preferiti.
- Correzione automatica degli URL, che se viene attivata, sopperisce ai comune errori di digitazione delle url.
- La sidebar, che permette di navigare tra gli url preferiti, senza abbandonare la pagina corrente.
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La versione in inglese del programma può essere scaricata gratuitamente ed è pienamente compatibile con Wndows Vista.
Cina, niente motori di ricerca americani
Sicurezza October 23rd, 2007
Sembra che non ci sia pace per i contenuti americani in Cina, infatti da alcuni giorni le autorità del paese hanno bloccato l’accesso ai principali motori di ricerca americani quali: Google, Yahoo e Live, re-indirizzando gli utenti sul motore di ricerca cinese Baidu, anche Youtube, il più popolare sito americano, risulta non accessibile da ben 3 giorni.
Utilizzando Great Firewall of China, che permette di vedere se un sito è visibile o meno a Pechino, si può notare come, effettivamente, questi siti risultino bloccati.
Da sempre in Cina il controllo della rete è molto forte, infatti migliaia di collaboratori volontari vengono reclutati per monitorare la rete attraverso diverse parole chiavi in modo da poter adottare meccanismi di censura contro quei contenuti che vengono considerati contro la politica del paese.
Basti ricordare che, per ragioni politiche, in Cina è bloccata la visione del canale britannico BBC, perchè circa 10 anni fa trasmise un servizio che criticava il figlio dell’allora presidente Cinese.




